Intervista a Valerio Giacobbi, AD della fondazione Cortina 2021

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Intervista a Valerio Giacobbi, AD della fondazione Cortina 2021

Dal 9 al 21 febbraio 2021 si terranno a Cortina d’Ampezzo i Campionati mondiali di sci: un appuntamento internazionale dove la mobilità elettrica sarà protagonista grazie alla stretta collaborazione tra Enel, Audi e la Fondazione Cortina 2021, ente organizzatore dell’evento.
L’installazione di nuove colonnine nelle strutture ricettive, l’utilizzo di veicoli elettrici per il trasporto VIP durante il mondiale, lo sviluppo di nuove forme di trasporto intermodale: sono molte le novità nel settore della mobilità sostenibile che sono attese nella famosa località sciistica, come ci ha spiegato l’AD della Fondazione Cortina Valerio Giacobbi.

EMA: sig. Giacobbi, in che modo il mondo dello sport può contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile?

VG: I mondiali di sci del 2021 sono un grande evento di sport, ma anche di comunicazione; la nostra partnership con aziende come Enel o Audi si è tradotta ormai da tempo nel fare da cassa di risonanza a importanti progetti d’innovazione, in particolare nel settore della sostenibilità e della mobilità elettrica. Tenete presente che operiamo in un contesto molto delicato, come quello di Cortina: il turismo sportivo di questa località deve trovare il giusto equilibrio con il rispetto della montagna; un confine delicato, che va seguito con molta attenzione.

EMA: in concreto, quali sono le azioni nate da questa collaborazione?

VG: Questa collaborazione getta le basi per un nuovo modello di mobilità sostenibile nella zona di Cortina: stiamo portando avanti un piano infrastrutturale che prevede l’installazione di colonnine elettriche sia nei principali alberghi della località, sia sul suolo pubblico, tramite la realizzazione di aree di ricarica da parte del Comune, come la recente installazione di quattro colonnine nell’area del parcheggio della stazione di Cortina.
In vista del mondiale di sci stiamo inoltre incoraggiando nuove forme di mobilità, come, ad esempio, l’uso di biciclette elettriche: il cicloturismo è un settore molto importante della nostra offerta turistica e con le e-Bike si possono raggiungere rifugi lontani in maniera più semplice rispetto alla bicicletta tradizionale.

EMA: un vero e proprio “laboratorio” per la mobilità elettrica…

VG: Lo consideriamo più un “acceleratore”. Stiamo parlando di processi e innovazioni che coinvolgeranno inevitabilmente ogni città italiana: quello che stiamo cercando di fare è dare una spinta per portare a compimento in un paio d’anni un processo che normalmente ne richiederebbe almeno cinque o sei. Contiamo di arrivare al Mondiale con la maggior parte degli alberghi dotati di colonnine di ricarica, così da garantire una manifestazione sostenibile ma anche fortemente attrattiva per quella platea di turisti, specialmente nord-europei, ormai pienamente convertiti al veicolo elettrico.

EMA: quale eredità intende lasciare sul territorio il Mondiale 2021?

VG: Ci auguriamo di lasciare una Cortina che sia “un paio di passi in avanti” rispetto alle altre città italiane sul tema della mobilità sostenibile e che la nostra città diventi un caso esempio di sviluppo della mobilità sostenibile da guardare con desiderio di emulazione. Speriamo inoltre che questo percorso che abbiamo appena intrapreso venga raccolto dalle generazioni future, che possano continuare a coltivare la cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.