Al via la sperimentazione della micromobilità elettrica in città

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Al via la sperimentazione della micromobilità elettrica in città

Lo scorso martedì 4 maggio il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha annunciato, in un post su Facebook, la firma del decreto che dà il via alla sperimentazione su strada della micromobilità elettrica. Adesso la palla passa ai sindaci, che dovranno disciplinare la presenza in città di monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel.

Il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha varato, lo scorso 4 maggio, il decreto Micromobilità.  Il provvedimento consentirà la circolazione in ambito urbano ai cosiddetti mezzi di trasporto intermodale, tra i quali monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel.

Un provvedimento atteso da tempo, che inquadra in una normativa precisa i numerosi mezzi elettrici che ormai sfrecciano nei centri storici delle nostre città. Sebbene questi mezzi siano spesso additati come veicoli potenzialmente pericolosi, specialmente in contesti complessi come quelli dei centri urbani italiani, occorre ricordare che stiamo parlando di una normativa stringente, che non apre a una circolazione indiscriminata di mezzi a una o due ruote in città: i veicoli non dovranno infatti superare 500 W di potenza, potranno raggiungere una velocità massima di 20 km/h, dovranno essere dotati di clackson e di una luce frontale fissa, bianca o gialla. Inoltre, non potranno essere dotati di sellino, ma essere usati solo in posizione eretta. Infine, questi mezzi potranno essere guidati solamente da maggiorenni o minorenni con patente AM.

La palla ora passa ai sindaci, che potranno fare richiesta di sperimentazione al Ministero entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; per partecipare alla sperimentazione, i primi cittadini dovranno decidere i tratti urbani in cui questi mezzi potranno circolare, installare la segnaletica verticale richiesta e prevedere apposite aree di parcheggio, per evitare fenomeni di sosta selvaggia o di degrado urbano.

La sperimentazione dovrà avere una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi, al termine dei quali verrà eseguita una relazione.

Come ha dichiarato lo stesso Toninelli, nel post pubblicato su Facebook:

“Si tratta di un importante passo in avanti verso una mobilità veramente green e verso un concetto di trasporto cittadino intermodale che permetta a chiunque di scegliere anche mezzi sostenibili alternativi per spostarsi sul tragitto casa-scuola-lavoro. La sperimentazione serve proprio per testare la fruibilità e l’utilizzo in ambito urbano di questi mezzi, garantendo la massima sicurezza di tutti gli utenti della strada. Spero che il maggior numero possibile di sindaci colga questa occasione e proietti la propria città nel futuro, aiutandola nella conversione verso una mobilità dolce e a zero impatto ambientale, di cui c’è grande bisogno.”

Non ci resta che attendere i risultati di questo nuovo passo in avanti nel percorso di affermazione della mobilità elettrica del nostro paese.

 

 

 

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