Esordio positivo per la prima edizione di ExpoMove

MOVING TOGETHER IN THE FUTURE

Esordio positivo per la prima edizione di ExpoMove

Lo scorso 10 aprile EMA ha visitato, alla Fortezza da Basso di Firenze, la prima edizione di ExpoMove, la fiera dedicata alla mobilità urbana sostenibile. Per l’occasione abbiamo incontrato alcune aziende impegnate nell’offerta di servizi e soluzioni per gli spostamenti in città. Molto entusiasmo e una certezza comune: l’elettrico è il destino della mobilità urbana.
 
Un esordio “a tutto elettrico” per Expomove 2019, che conferma, qualora ce ne fosse bisogno, il peso specifico che la mobilità sostenibile ha assunto nel panorama nazionale.
Un’edizione numero zero, com’è stata definita dallo stesso ente organizzatore, la Sicrea srl, espressamente dedicata al mondo dei professionisti del settore: la scelta di organizzare la fiera in giorni lavorativi (dal martedì al venerdì) ha confermato questo taglio professional, con soddisfazione per gli espositori, che hanno trovato un pubblico attento, interessato e pronto a cavalcare con entusiasmo l’onda della mobilità elettrica che sta attraversando il nostro Paese.

L’offerta della fiera è apparsa subito molto chiara: aggirandoci tra gli stand del padiglione Spadolini, non abbiamo trovato semplici prodotti in esposizione, ma una serie di servizi innovativi e integrati che mirano a rendere gli spostamenti in città sempre più efficienti, più economici, più sicuri e meno inquinanti: uno su tutti, il car sharing.

Lo sa bene Antonio Campione, amministratore di Adduma Car, il servizio di car e van sharing 100% elettrico presente a Firenze dal 2017; per Campione il problema delle emissioni di Co2 e del congestionamento delle strade cittadine può essere risolto soltanto attraverso la condivisione di veicoli elettrici: basta dare uno sguardo ai parcheggi delle zone di lavoro per vedere come, per intere giornate, il veicolo privato rimanga inutilizzato, traducendosi in uno spreco di denaro e di spazio. Per Adduma un mezzo elettrico condiviso significa meno traffico, meno inquinamento e città più vivibili.

Forte promotore dello sharing anche Gianmarco Manfredi, responsabile della concessionaria Rugi di Firenze che, oltre ad aver fornito una flotta di 100 scooter elettrici Askoll al servizio di consegne Runner Pizza, è responsabile locale per l’assistenza ai veicoli Share’n’go, i quadricicli elettrici pesanti dalla caratteristica livrea gialla presenti nelle maggiori città d’Europa, Firenze compresa. Critico verso la cattiva abitudine di utilizzare l’auto privata per brevi spostamenti, Manfredi è orgoglioso di come il capoluogo toscano stia rispondendo bene alle sfide lanciate dalla mobilità elettrica, anche se non manca una nota di amarezza nei confronti del nazionale per la mancata estensione dell’Ecobonus 2019 a copertura dei quadricicli elettrici pesanti.

Parlando di sperimentazioni da parte delle amministrazioni pubbliche, il Comune di Firenze ha recentemente avviato una collaborazione con Nissan chiamata Nissan e-Van Sharing. Come ci ha illustrato Simone Vignoli, rivenditore su Firenze per il marchio giapponese, il progetto consiste nella condivisione di un van elettrico per trasporto di materiale ingombrante che si trova parcheggiato, in carica, in Via del Gelsomino a Firenze. Chiunque volesse trasportare del materiale pesante, specialmente all’interno dell’area ZTL, nella quale il mezzo può entrare senza la necessità di permessi, può facilmente scaricare l’app dedicata con la quale prendere in prestito il mezzo e, una volta terminato il lavoro, parcheggiarlo nuovamente in Via del Gelsomino.

Pensiamo alla mobilità elettrica e immaginiamo scenari futuri, tecnologie di ultima generazione e auto dal design accattivante e innovativo; anche in questo caso ExpoMove ha riservato sorprese. All’interno del padiglione abbiamo scovato uno storico modello di Mini Cooper completamente elettrica allestita dall’azienda sonoelettrica.it, specializzata in interventi retrofit. In questo caso la mobilità sostenibile va a braccetto con l’economia circolare, come ci ha illustrato Alessandro degli Innocenti, socio di sonoelettrica.it; la Mini retrofittata è il risultato di un vero e proprio riciclo: i componenti del vecchio sistema endotermico sono stati smontati e rivenduti per consentire l’acquisto del sistema a propulsione elettrica. Riciclo, abbattimento degli sprechi e delle emissioni, il tutto condensato in un simbolo della produzione automobilistica britannica.

Non solo auto e van, ma anche soluzioni di mobilità multimodale, come quelle presentate da FIGO – Free Intelligent Go: monopattini, biciclette e scooter elettrici a due ruote autobilancianti. Giovanni Gentile, fondatore di FIGO, ha accolto con piacere l’apertura del legislatore alla sperimentazione di questi veicoli leggeri su strada, anche se, oltre che per un utilizzo urbano, questi mezzi sono pensati anche per facilitare gli spostamenti dei servizi di sicurezza all’interno di centri commerciali, villaggi turistici e in tutti quegli spazi ampi che richiedono rapidità e maneggevolezza.

Queste sono alcune delle novità che abbiamo avuto il piacere di osservare in occasione di questa prima edizione di Expomove. Un evento è destinato a crescere così come sta crescendo il mercato della mobilità elettrica nazionale, e a diventare un appuntamento irrinunciabile per i professionisti del settore.

Appuntamento dunque al 2020 con la seconda edizione di Expomove!
 
www.expomove.it